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FII Tech Growth Lazio
FII Tech Growth Lazio si posiziona come fondo di investimento alternativo (FIA) italiano mobiliare riservato di tipo chiuso, cofinanziato dalla Regione Lazio, tramite Lazio Innova S.p.A., per conto del fondo di fondi FARE Venture. La dotazione finanziaria, che utilizza i fondi strutturali comunitari del POR FESR 2014/2020 assegnati a FARE Venture, è pari a 18 milioni di Euro a cui si aggiungono ulteriori 12 milioni messi in pista dal Fondo Italiano d’Investimento SGR che coinvestirà nei deal. Il fondo intende indirizzarsi a società ad elevato contenuto tecnologico localizzate, o che intendono localizzarsi, sul territorio laziale. “Con FII Tech Growth Lazio, Fondo Italiano d’Investimento intende stimolare la crescita tecnologica delle aziende presenti sul territorio della regione Lazio” – ha dichiarato Carlo Mammola, Amministratore Delegato di Fondo Italiano d’Investimento SGR. “In linea con la nostra missione ed in piena sintonia con Lazio Innova – ha continuato Mammola – ci impegniamo a sostenere lo sviluppo del sistema imprenditoriale locale con un particolare focus sulle piccole e medie imprese ad alto contenuto tecnologico e ad elevato potenziale di crescita”.
Il sostegno a innovazione e startup della Regione Lazio
Come avevamo scritto in questo articolo, la Regione Lazio attraverso Lazio Innova sta portando avanti una politica molto attiva in ambito innovazione, startup, sostegno alle imprese dotandosi anche di strumenti operativi nuovi, che erano stati presentati a Milano lo scorso febbraio alla presenza dell’allora presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti. Il direttore generale di Lazio Innova Andrea Ciampalini aveva spiegato in tale occasione l’articolato programma messo a punto dalla Regione, che ruota attorno a tre pilastri fondamentali: Innova Venture e Lazio Venture che operano in seno a Fare Venture che ha una dotazione complessiva di 80 milioni di euro. Il primo è lo strumento di investimento diretto verso imprese del Lazio, il secondo che vale 56 milioni di euro è invece lo strumento indiretto che investe quindi in fondi di venture capital che hanno almeno una sede operativa nel Lazio. Entrambi gli strumenti sono sostenuti da soldi pubblici quindi con l’ottica di colmare il gap di mercato verso quegli investitori che scelgono il Lazio per le loro operazioni, sono pensati per essere orientati al mercato e al profitto e affiancati da un comitato autonomo di esperti la cui remunerazione è basata sui risultati (tra loro anche Stefano Peroncini che scrive anche per Startupbusiness, qui il più recente articolo a sua firma). Il rafforzamento del sistema innovazione del Lazio da parte della Regione è decisamente meritato e coerente con quello che questa regione d’Italia è capace di esprimere anche a livello di ricerca: proprio in questi giorni lo European Regional Competitiveness index ha nominato la regione la più virtuosa d’Italia e tra le più avanzate nel Vecchio Continente in termini di brevetti e ricerca.
Secondo closing per FII Tech Growth
Che tipo di società possono aspirare all’interesse di questi fondi
FII Tech Growth: startup, ma soprattutto scaleup TMT
Il fondo FII Tech Growth, con un target complessivo di raccolta di 150 milioni di euro (di cui 110 raggiunti grazie al secondo closing oggi annunciato) rappresenta un elemento di particolare novità all’interno del mercato italiano degli investimenti per lo sviluppo tecnologico, focalizzando il proprio intervento sia nei confronti di aziende già oggetto di intervento da parte di fondi di venture capital, che necessitano di ulteriori iniezioni di capitale per affrontare ambiziosi piani di crescita, sia verso piccole e medie imprese caratterizzate da un elevato contenuto tecnologico, anch’esse alla ricerca di capitale per lo sviluppo nazionale e internazionale. Il fondo FII Tech Growth si focalizzerà prevalentemente sui comparti del cosiddetto TMT (Technology, Media and Telecommunication) e dell’Innovazione Industriale, valutando anche opportunità di investimento in altri settori di interesse. Le società target del Fondo FII Tech Growth sono PMI aventi un fatturato indicativo tra i 5 e i 70 milioni euro. Per il mondo delle startup, in particolare per quelle che hanno raggiunto una prima fase di maturazione, le scaleup, la nascita del fondo FII Tech Growth rappresenta, nel panorama italiano un passo avanti significativo verso la disponibilità di capitali orientati alla fase di crescita di cui si sente una grande necessità. I 50 milioni di euro, e soprattutto i 150 milioni di euro di cui disporrà questo fondo quando la raccolta sarà completa, sono un tassello importantissimo per dare una risposta al crescente numero di startup che in Italia si sviluppano e si preparano alla crescita per diventare global company. Al momento dell’investimento, le società target dovranno avere una parte rilevante del proprio business basato in Italia. Gli investimenti avvengono attraverso l’acquisizione di partecipazioni, sia di minoranza che di maggioranza, ed investendo tra 5 e 20 milioni di Euro in capitali per la crescita, parziale replacement capital, spin-off, corporate carve-out e pre-IPO. Gli investimenti fino a questo momento realizzati sono: Supermercato24, Bemyeye, SECO e Healthware Group.
FII Tech Growth Lazio
Questo Fondo seguirà le medesime strategie d’investimento del fondo principale, cioè si occuperà di effettuare investimenti in società ad elevato contenuto tecnologico, con la particolarità che dovranno essere localizzate, o intendono localizzarsi, sul territorio laziale. L’obiettivo è quello di supportare processi di crescita e sostenere l’innovazione del tessuto imprenditoriale sul territorio regionale, promuovendo così uno sviluppo economico sostenibile, in grado di valorizzare il capitale umano e di generare occupazione sul territorio.
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