MilkyWay chiude un nuovo round da 500 mila euro e punta sull’Abruzzo

  MilkyWay, la startup che ha realizzato un sito di ecommerce dedicato al mondo della bicicletta e degli sport estremi, ha annunciato di aver chiuso il suo terzo importante investimento, pari a 500 mila euro, con Fi.R.A., la finanziaria regionale abruzzese che opera come venture capital a supporto delle startup (vedi anche l’investimento in Oncoxx Biotech). L’accordo con Fi.R.A. prevede l’apertura di una sede locale e l’assunzione di tre risorse sul territorio abruzzese, un’opportunità in più per radicare MilkyWay all’interno di un territorio ad alto potenziale dal punto di vista sportivo. “Grazie all’accordo firmato con Fi.R.A., MilkyWay acquisisce un importante partner non solo a livello finanziario. – commenta Jacopo Vigna, founder e AD Milkyway – Crediamo, infatti, che la regione Abruzzo sia un fiore all’occhiello a livello Europeo per lo sviluppo delle attività, anche turistiche, di coloro che vivono lo sport come uno stile di vita. A livello naturalistico, mi sento di dire che l’Abruzzo potrebbe essere un secondo Trentino. La bellezza e la varietà dei luoghi sono davvero notevoli. Con il sostegno di Fi.R.A. e della sua rete sul territorio, sono convinto che potremo creare tante opportunità reciproche sfruttando le piattaforme MilkyWay.” La chiusura del deal si accompagna al rafforzamento del management di MilkyWay:  Matteo Manelli e Matteo Venturelli, entrano come soci e affiancheranno  Jacopo Vigna nella gestione operativa. Nel CdA entrano anche l’Advisor Matteo Faggin (giò founder di SeedLab), l’ex Yoox Marco Credendino e un esperto commercialista, il dott. Giordano Albanese. “A livello di management, l’ingresso di Manelli, Venturelli, Faggin, Credendino ed Albanese sarà di certo un valore aggiunto che permetterà di dedicarmi maggiormente allo sviluppo del business.” afferma Vigna. Oltre alla sviluppo delle proprie attività sul territorio abruzzese, il nuovo investimento consente a MilkyWay di proseguire con lo sviluppo della piattaforma di e-commerce che, dopo una fase di crescita, “oggi richiede ottiche di investimento di più ampio respiro. Grazie a questo accordo, MilkyWay potrà anche proseguire con lo sviluppo della sua piattaforma social proprietaria MilkyWay Tribe che è uno degli elementi chiave e più innovativi del suo modello di business”.

Lo staff MilkyWay, quarto da destra Jacopo Vigna

Lo staff MilkyWay, quarto da destra Jacopo Vigna

La storia di MilkyWay nasce nel 2011 grazie anche al supporto di Democenter-Sipe, centro per il trasferimento tecnologico che ha sede alla Facoltà di Ingegneria dell’Università di Modena e Reggio Emilia intitolata a quell’Enzo Ferrari che tanto ispira sportivi e imprenditori. Nel 2012 MilkyWay viene selezionata per partecipare al programma di accelerazione SeedLab, dove Jacopo Vigna ha la possibilità di affinare il suo modello di business e conoscere imprenditori e investitori. A luglio 2013, la società aveva ottenuto  l’investimento da 720mila euro da una cordata composta da fondi di venture capital TT Venture e  Atlante Seed, unitamente a angel investor. MilkyWay è una startup che ha “pedalato” moltissimo in questi anni e che si sta imponendo non solo per la sua visione del business ma la capacità di portare a execution i propri progetti, lavorando sullo sviluppo tecnologico, l’ampliamento dell’offerta, sulla community e sul fundraising necessario per crescere. Molto del suo potenziale deve ancora esprimersi: finora ha scalato sul mercato interno, attraverso l’inclusione nel suo business di diversi settori verticali (originariamente è partito con il focus sul Do It Yourself nel mondo biciclette) come sport estremi, sport urbani, abbigliamento, accessori, tecnologie dedicate. Ora ci piacerebbe veder scalare MilkyWay a livello internazionale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

    Iscriviti alla newsletter